Il PPC, abbreviazione di Pay-per-click, è uno dei tanti modi di fare marketing online. Lo scopo del PPC è quello di indirizzare un utente acquirente su un sito pubblicizzato.

Ci sono due modi di fare PPC:

1) Con l’implicazione di due figure, l’inserzionista e l’editore web. Quest’ultimo accetta un importo fisso che sarà pagato per ogni clic. Gli editori applicano aliquote diverse per le diverse parti del sito web. In altre parole, un inserzionista paga un editore per ogni visitatore che attraverso un clic viene indirizzato all’inserzionista.

2) Il pay bid based per clic, di cui Google Adwords ne è il rappresentante per eccellenza, in pratica determina il costo dei clic sugli annunci generati da una ricerca di parole chiave.

Editore e inserzionista

Per una campagna pay per click efficiente, non è sufficiente quotare le keywords sui programmi come Google Adwords, occorre costruire pagine ad hoc sul vostro sito in modo da migliorare le quotazioni e della keyword.

“Il PPC è particolarmente efficace laddove l’editore produce contenuti rilevanti, in quanto è più probabile che un lettore noterà un link o un banner.”

Dal punto di vista dell’editore

Se non si possiede un sito dotato di un flusso costante e notevole di utenti, il PCC non consegnerà un sostegno economico tale da ripagare gli sforzi nella costruzione del sito e degli articoli, probabilmente in quel caso occorre provare una strategia di marketing differente per ottimizzare i guadagni.

Due metodi a confronto PPC vs CTR, la scelta dell’inserzionista

marketing online ppc ctr

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Esistono diverse varianti al PCC, ma una su tutte è da prendere in considerazione e da mettere a confronto per una campagna efficace, si chiama CTR.

Metodo PPC

PPC: l’inserzionista paga una tariffa in proporzione ai clic.
Se per la mia campagna PPC ho speso 500 euro e ricevo 1000 visite provenienti dalla campagna PPC dell’editore, il mio costo per impressione è di 0,50 centesimi.
PPC= TOTALE COSTO PUBBLICITA’ ÷ NUMERO ANNUNCI CLICCATI
Ovviamente il costo della campagna diminuisce all’aumentare del numero di clic (10.000 clic avrebbero avuto un costo di 0,05 a clic).

Metodo CTR

CTR: l’inserzionista paga una tariffa in percentuale di volte che l’annuncio viene visualizzato su il sito dell’editore:
CTR % = (NUMERO CLIC ÷ TOTALE NUMERO IMPRESSIONI) * 100
le prestazioni e i costi variano a seconda del mercato di riferimento, ai servizi venduti ed altre variabili da prendere in considerazione nella valutazione di tale metodo.

Misurazione delle prestazioni

Il successo o il fallimento di una campagna PPC dipende dal numero e della qualità dei clic, in definitiva tutto dipende dai criteri di targeting:
– Le scelta delle parole chiave;
– La qualità del posizionamento degli annunci.
– Per ottimizzare una strategia PPC vi diamo alcuni suggerimenti:
– Utilizzare parole come: senza rischi, garantito e certificato;
– Sottolineare il vantaggio dei prodotti/servizi;
– Proporre incentivi al clic;
– Migliorare le descrizioni per ottimizzarle per i motori di ricerca;
– Invogliare gli utenti con parole persuasive.

Conclusione

Abbiamo visto come il programma PPC possieda una doppia opportunità, una per l’editore e una per l’inserzionista.
Per l’inserzionista è un utile aiuto all’azienda, un modo efficace per aumentare la base dei clienti, aumentando le vendite e allo stesso tempo accedere ad un pubblico precedentemente inaccessibile.
Dal punto di vista di un editore, può essere una fonte importante di reddito, sfruttando le diverse opportunità e variabili di questo strumento, grazie all’ottimizzazione del testo.